Moretti Luciano orafo

Moretti Luciano orafo

Testimonial Abacus Sistemi CAD CAM - Fashion

”Salviamo l’arte con l’arte”

”Salviamo l’arte con l’arte” e’ il leit motiv di una singolare iniziativa promossa dal maestro orafo aquilano, Luciano Moretti: una collezione di monili, raffiguranti il rosone che campeggia nella facciata della basilica di Collemaggio, il ricavato della cui vendita sara’ in parte devoluto proprio al restauro della chiesa tanto cara alla citta’. Moretti ha firmato una convenzione con il Comune dell’Aquila, rappresentato dall’assessore al Bilancio Silvana Giangiuliani, e con il vice Commissario per la tutela del Patrimonio culturale, Luciano Marchetti. L’idea di mettere la propria arte ”al servizio dell’arte” e’ stata della moglie di Luciano Moretti, Luana Bonomo, gia’ promotrice di progetti imprenditoriali al femminile e dell’uso di tecnologie avanzate nel design. Moretti, nel 2004, ideo’ un gioiello che riproduceva il rosone in occasione del 750mo della fondazione dell’Aquila, divenuto subito un cult.
Ora quell’idea e’ divenuta un progetto.

Monili di diverse dimensioni e di diverso prezzo. Con il ”pezzo forte” rappresentato da un rosone in oro da 18 carati con un diamante centrale di 0,22 carati. 999 (numero simbolo per L’Aquila) gli esemplari prodotti ed acquistabili per il momento sul sito dell’orafo (morettioro.net).
Dalla meta’ di giugno i preziosi saranno in vendita presso le oreficerie della citta’; piu’ in la’ anche nel resto d’Italia. A chi comprera’ un rosone della collezione sara’ donato un piccolo documento in cui si attesta, e si ringrazia, che l’acquirente ha contribuito al restauro della basilica di Collemaggio.

L’iniziativa andra’ avanti per cinque anni. Si ipotizzano entrate per almeno 250.000 euro. Per il recupero della basilica occorrono circa 10 milioni di euro. Ma, come ha detto Marchetti, ”ogni proposta del genere, anche la piu’ piccola, e’ un tassello indispensabile alla ricostruzione di un patrimonio d’arte unico e purtroppo molto danneggiato”.

La chiesa di Collemaggio, una delle piu’ rappresentative della citta’, e’ tra le poche a non essere stata adottata.

Per questo, l’appello di Moretti ad acquistare un ”rosone” ha un significato ancora piu’ profondo. Appello condiviso anche dal vice Commissario per i Beni culturali. Marchetti ha, infatti, reso noto che finora i fondi raccolti per la basilica non superano il milione. Lo stesso Marchetti ha altresi’ sottolineato la bonta’ dell’iniziativa dell’orafo aquilano in quanto significa che certi meccanismi produttivi si stanno riattivando. Alla firma della convenzione ha assistito anche il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo che ha così commentato: ”Iniziative come questa servono a tenere alta l’attenzione sull’Aquila”.

Download